giovedì 1 dicembre 2011

Birra Al Peperoncino

Birra e peperoncino sono senza dubbio un abbinamento azzeccato in cucina, sia che si tratti di accompagnare piatti piccanti con una buona birra fresca, sia che la birra diventi essa stessa un ingrediente della cucina piccante. La creatività dei mastri birrai, però, è andata oltre: perchè non far diventare a sua volta il peperoncino un ingrediente per una particolarissima birra aromatizzata?
Attualmente si trovano in commercio diversi frutti di questo "esperimento". L'esempio più conosciuto è la Chili Beer, prodotta in Arizona: si tratta di una birra ambrata dal piacevole aroma di malto, con un buon bilanciamento di luppolo, il cui gusto caldo e speziato è dovuto alla presenza di un peperoncino jalapeno intero nella bottiglia.
Esistono però anche delle birre italiane aromatizzate al peperoncino; un piccolo gioiello è costituito dalla Verdi Imperial Stout, prodotta dal birrificio artigianale toscano Birrificio del Ducato: si tratta di una birra ad alta fermentazione rifermentata in bottiglia, dal color ebano scuro e dalla schiuma color cappuccino, in cui l'utilizzo del peperoncino si abbina alla perfezione con le note di cioccolato della birra.
Un altro esempio è la Habanero, prodotta dal birrificio artigianale campano Iris Birra; si tratta di una birra ambrata a bassa fermentazione non pastorizzata e non filtrata, aromatizzata con peperoncini Habanero coltivati in Calabria.
Gli amanti del peperoncino appassionati di homebrewing, però, saranno solleticati anche dall'idea di provare a produrre in proprio anche la birra aromatizzata al peperoncino.


In questo caso, occorre armarsi di creatività e pazienza, perchè non esiste una ricetta infallibile e bisogna sperimentare un po' per trovare la combinazione in grado di soddisfare il proprio gusto personale.
Indicativamente, se si utilizza un kit, ci si può orientare su un malto draught, mex o european lager. I peperoncini vanno lavati accuratamente, tagliati a fette, privati dei semi (ed eventualmente della placenta se molto piccanti) e uniti al malto in fase di bollitura, quindi posti nel fermentatore insieme al resto degli ingredienti.
Alcuni suggeriscono di aromatizzare la birra al peperoncino anche con un tocco di zenzero e/o citronella. Una volta terminata la prima fermentazione, alcuni preferiscono rimuovere i peperoncini prima dell'imbottigliamento mentre altri li lasciano, anche per motivi "estetici".
Qualità e quantità del peperoncino sono ovviamente strettamente legate, ma nel caso di utilizzo di peperoncini mediamente piccanti (tipo jalapeno) orientativamente si possono utilizzare 5-6 peperoncini per ogni 20 litri di birra da produrre.
Quanto al tipo di peperoncino, ovviamente dipende dal gusto personale, ma per i primi esperimenti forse è consigliabile orientarsi su un Capsicum Annuum, non troppo piccante e aromatico, in quanto è più facile trovare l'equilibrio con le altri componenti della birra aromatizzata; ma per i più audaci potrebbero rivelarsi molto interessanti degli esperimenti con peperoncini piccanti e aromatici come Habanero e Amachito...
Un'operazione caldamente consigliata, da eseguire parallelamente all'inserimento dei peperoncini in fase di fermentazione, è la preparazione di un'essenza alcolica aromatizzata al peperoncino. Questa può essere preparata lasciando in infusione per alcuni giorni dei peperoncini in un alcolico forte (ad esempio vodka); successivamente, tale essenza può essere aggiunta in piccole quantità alla birra per regolare il bilanciamento della piccantezza e degli aromi. Tale essenza può anche essere utilizzata per sperimentare la birra aromatizzata al peperoncino senza aggiungere i frutti in fase di fermentazione, miscelandola alla birra in fase di imbottigliamento.

lunedì 28 novembre 2011

Le Tappe Storiche Della Birra

5000 a.C. ca
data cui risalgono i reperti di birra "fossile" nelle isole Orcadi e quelli, di poco successivi, a Stonehenge
4000-3000
a.C ca
primi documenti sulla birra (Sumeri), fra cui il codice Blau, ritrovato in Mesopotamia; descrive un'offerta di birra alla dea Nin-Harra
2500 a.C. ca
epoca a cui risale la tomba egizia di Ai-Nefert, sulla cui parete è raffigurato l'intero processo di fabbricazione della birra
2000 a.C. ca
primi testi cinesi che citano una bevanda simile alla birra
1440 a.C. ca
prime forme primitive di recupero del lievito
1350 a.C. ca  
fondazione della fabbrica di birra egiziana, facente parte dell'ormai scomparso Tempio del Sole, dedicato dal faraone Amenofi IV alla regina Nefertiti
83
Agricola, già governatore della Britannia, porta da Glevum (l'odierna Gloucester) a Roma degli specialisti nella fabbricazione della birra
582
nascita di Arnoldo, a Nancy, il primo dei due santi omonimi patroni dei birrai belgi
612
l'irlandese San Gallo fonda l'omonima abbazia in Svizzera
900 ca
primi tentativi di uso del luppolo per la fabbricazione della birra in Germania
1032
prime notizie sull'esportazione della birra nei registri della città di Magdeburgo
1040
nascita, a Tieghem, del secondo Arnoldo, santo protettore dei birrai belgi
1215
con la firma della Magna Charta, in Inghilterra, viene fissata una prima misura per la birra, i cereali ed il vino
1259
apre la prima vera birreria si Strasburgo: la "Alta Casa d'Arnoldo il birrario"
1295
re Venceslao II dà licenza di fabbricazione della birra alla città di Pilsen
1328
nasce, a Monaco di Baviera, la birreria Augustiner
1370
a Norimberga viene emanata una legge per cui non si può fare birra se non in presenza di un mastrobirraio autorizzato
1393
re Riccardo II d'Inghilterra impone ai publicans di esporre un'insegna che indichi il luogo di vendita della birra
1435
durante la guerra dei cent'anni, il prevosto di Parigi emana un'ordinanza per regolamentare la vendita di birra; è il primo atto ufficiale in cui si parla di birra prodotta con luppolo
1544
Alonso de Herrera fonda in Messico la prima birreria commerciale del Nord America
1587
in Virginia vengono prodotte le prime ales
1612
nel sud di Manhattan vengono commercializzate ufficialmente le prime birre americane
1632
prima fabbrica di birra negli Stati Uniti, ad opera degli olandesi
1668
i coloni europei impiantano la prima birreria in Canada
1721 ca
inizio della produzione, a Londra, della Porter
1756
Arthur Guinness acquista la sua prima birreria a Leixlip
1759
Arthur Guinness acquista una piccola birreria a Dublino
1769
invenzione della macchina a vapore (Watt)
1777
fondazione della birreria Bass, a Burton-on-Trent (Inghilterra), da parte di William Bass
1784
la birreria Whitbread utilizza per prima caldaie e macchine a vapore per produrre birra
1789
privilegio concesso a Gio Baldassarre Setter per produrre birra a Nizza Monferato
1794
John Boston, sbarcato in Australia, si mette a produrre una birra fatta con malto tostato e aromatizzata con foglie e bacche di ribes
1810
matrimonio della principessa Therese van Sachsen con il principe Ludwing; la festa di nozze da origine all'Oktoberfest
1828
Franz Saverio Wührer apre, a Brescia, una fabbrica di birra
1829
invenzione del motore elettrico (Jedlicka)
1832
scoperta della diastasi (Payen e Persoz)
1837
Schwann scopre che il lievito è un fungo
1846
nascita, a Biella, della fabbrica di birra Menabrea
1864
prima legge dell'Italia Unita sulla birra, che fissa la gradazione minima a 10° saccarometrici e la massima a 16°
1867
invenzione del motore a scoppio (Otto)
1874
invenzione del frigorifero
1876
studi sul lievito, messa a punto della pastorizzazione e dimostrazione che la fermentazione è opera delle cellule del lievito (Pasteur)
1892
la premiata cartotecnica Robert Sputh deposita a Dresda il brevetto per la fabbricazione di sottobicchieri con il nome del prodotto, fatti con pasta di legno pressato
1919
inizio del proibizionismo negli Stati Uniti
1933
fine del proibizionismo negli Stati Uniti
1935
commercializzazione delle prime lattine da birra (USA)
1962
prima lattina italiana di birra (Dolomiten, della Pedavena)
1962
la prima legge italiana più completa e organica sulla birra
1971
nascita della CAMRA (Campaign for the Real Ale), a difesa della tradizione della birra britannica
1983
nasce, in Inghilterra, la ABBC (Association of Bottled Beer Collection)
1983
nasce, a Milano, la rivista mensile "Il mondo della birra"
1989
fine del proibizionismo per la birra in Islanda
1990
fondazione a Milano del club NONSOLOBIRRA
1990
ritorna in produzione, in Francia, la "bière de mars", la cui origine risale al XIV secolo
1991
primo anno di conferimento del titolo di "Accademia della birra" ai locali italiani distintisi per il rispetto e la professionalità nel trattamento della birra

giovedì 24 novembre 2011

L'Origine Della Birra

C’era una volta... Seimila anni fa, in un villaggio tra il Tigri e l’Eufrate una donna, che rincasando al tramonto, dimenticò fuori dalla sua capanna una ciotola di cereali.

Quella notte piovve molto e i cereali si bagnarono, ma il sole del giorno dopo li fece germogliare.
          


Il sole divenne cocente tanto da far morire tutti i germogli. Piovve di nuovo e quei chicchi rimasero a macerare nell’acqua. I microrganismi presenti nell’atmosfera, naturalmente, innescarono un processo di fermentazione.

Qualche giorno dopo, un animale che passava da quelle parti, si abbeverò a quella ciotola e cominciò subito a comportarsi in uno strano modo. La donna, assistette alla scena e, incuriosita, volle assaggiare il liquido della ciotola. Lo trovò piacevole ed euforizzante.

Era nata la birra.


All’uomo non restò che scoprire e riprodurre quel processo naturale.

Uno degli ingredienti principali della birra è il luppolo che venne “introdotto” nella produzione solo nel XIII secolo ad opera di alcuni monaci bavaresi. Lo stesso termine “Birra” risale al 1429. Il gallico Brai (malto) viene latinizzato in Bracium mentre dal latino Bibere (bere) si evolve in bere, biere e infine birra.

mercoledì 23 novembre 2011

Produzione Birra Galuan







PRESTO ARRIVERA' IL PRIMO ASSAGGIO DELLA NUOVA BIRRA GALUAN LAGER!! 

EVERY STORY HAS A BEER!!